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Cristiano Castaldi
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CRONACHE TURRITANE
Dopo i trionfi della scorsa stagione, riapre i battenti la ABCDanza di Giuseppina Perantoni
Riapre i battenti, dopo la pausa estiva, la scuola ABC Danza Porto Torres di via Pertini 33. Quella appena trascorsa è stata una stagione ricca di soddisfazioni per gli allievi della storica Scuola guidata da Giuseppina Perantoni.
Uno sguardo al recentissimo passato, quindi, in attesa di nuovi e fulgidi giorni futuri, è d’obbligo. In questo viaggio tra i successi della scorsa annata la guida è, naturalmente, Giuseppina. «Il nono stage Vacanze con la Danza, i corsi di perfezionamento didattico e professionale con maestri del calibro di Alessandro Bigonzetti, Alex Atzewi, Lucia Geppi, Mr. Byron, Alessandra Calore, Maria Paola Cordella sotto la direzione artistica mia e dello staff ABCDanza, come la seconda edizione del concorso coreografico Golfo dell’Asinara, sono stati un trionfo» afferma raggiante Giuseppina, partendo dall’ultimo successo della Scuola.
Scopo della Scuola è promuovere attraverso manifestazioni culturali, concerti di balletto e spettacoli di danza, lo studio della danza classica e moderna abbinata alla pratica di palcoscenico, l'arte del balletto, la divulgazione della danza.
La scuola Città di Porto Torres viene fondata nel 1979 dalla professoressa Clelia Pellicano Orrù e dall'insegnante Giuseppina Perantoni che, a metà anni ’70, lavora anche come attrice nel film Palma d'oro al Festival di Cannes nel 1976 Padre Padrone dei fratelli Taviani. Nel 1994 la trasformazione in associazione, con Giuseppina Perantoni presidente e la professoressa Pellicano socio onorario.
Nel corso di questi 32 anni la Scuola è diventata una realtà importante in città e sono tanti i giovani che hanno potuto studiare e conoscere il balletto. Molti ne fanno ancora parte come insegnanti o studenti, altri sono diventati genitori che vi accompagnano i loro bambini. Alcuni allievi, i più dotati, hanno proseguito gli studi nei Grandi Teatri: oggi uno è in organico nel corpo di ballo del Teatro alla Scala di Milano; due si sono diplomate all'Accademia Nazionale di danza di Roma, una è insegnante presso una scuola di Cagliari ed un'altra ancora a Reggio Emilia.
Nel 2000, nel frattempo, nasce la compagnia Janas e con questa l’associazione partecipa al concorso coreografico Città di Rieti ricevendo un plauso sul quotidiano ll Messaggero, vincendo il primo ed il secondo concorso coreografico internazionale per scuole sarde diretto dalla professoressa Paola Leoni e portando a casa ben otto borse di studio.
Dal 2003 Giuseppina Perantoni è coreografa all'ente lirico M .L. De Carolis di Sassari e ne cura le stagioni liriche presso il teatro Verdi di Sassari, mentre gli allievi dell'associazione sono ingaggiati in qualità di ballerini e figuranti negli allestimenti.
Attualmente l’ABCDanza, oltre a Giuseppina Perantoni che si occupa di Danza Classica, vede nel corpo docente Clelia Bazzoni e Laura Lepori, insegnanti di Modern-Jazz; Valeria Satta, insegnante di Contemporaneo e Fabiana Sechi, insegnante di Animazione.
Con la presidente Giuseppina Perantoni ripercorriamo i successi di questo ultimo anno. «L’anno scolastico è andato benissimo e si è concluso col saggio del 17 giugno dedicato ai cantautori italiani – esordisce la presidente -. Durante l’annata sono stati ospiti insegnanti esterni come Alessandro Bigonzetti. Una modalità d’insegnamento, quella del contatto con altri insegnanti, fondamentale per fare crescere i ragazzi e a far loro apprendere nuove tecniche. Bigonzetti ha realizzato una bella coreografia per gli allievi del Medio livello su musiche di Domenico Modugno in dialetto pugliese: davvero una bella esperienza».
Gli studenti sono una sessantina e sono divisi in classi che ripercorrono a grandi linee la ripartizione di quelle delle Elementari: si parte dal gioco per iniziare a conoscere il corpo e coordinarsi, riservato ai bimbi di 4-6 anni; si prosegue con i 6-8; i 9-10 e gli 11-12, dove si inzia lo studio dell punte. Dai 14 in su comincia il Medio-Avanzato. I ragazzi studiano a Porto Torres nella scuola di Via Pertini, ma partecipano con successo a concorsi, stages e eventi nazionali ed internazionali, come quello di Roma dello scorso ottobre, Danza Si, dove l’allora non ancora 14enne Mirea Delogu è arrivata in finale con una variazione sul moderno e Stefano Ledda in semifinale con due variazioni di classico. Da Roma a Milano: «qui, a novembre, al concorso Tripudium Ballet, Mirea si è piazzata quarta in Moderno e quinta in classico su una quarantina di concorrenti, mentre la quindicenne Benedetta Sanna ha vinto una borsa di studio alla scuola Pier Lombardo di Susanna Beltrami» rivela Giuseppina.
Dopo una breve pausa, ecco che ad aprile sono ripresi i concorsi e i successi. «Al concorso di Milano Marittima Danza Europa della Ludt, cui siamo affiliati perché una delle nostre insegnanti, Fabiana Sechi, si sta laureando lì, siamo partiti addirittura in 84 – dice la presidente -. C’erano scuole di tutto il mondo, ma noi abbiamo vinto 13500 euro in borse di studio: Benedetta Sanna si è classificata prima nel moderno categoria juniores, Stefano Ledda primo con una variazione sul Moderno nella categoria seniores; Mirea Delogu seconda nel contemporaneo; mentre tra i gruppi il classico-allievi (6-10 anni) si è piazzato terzo in classico su una mia coreografia e secondo nel moderno su coreografia di Clelia Bazzoni; la categoria Composizione Coreografica si è classificata seconda con L’uovo, una coreografia di Laura Lepori su una storia creata da noi e musicata dai ragazzi stessi. Ci siamo giocati tutte le categorie con le Accademie di Tirana e Madrid con cui siamo gemellati. Incredibile solo a pensarlo, Porto Torres che se la gioca con due capitali europee come Tirana e Madrid!»
La storia non finisce a Milano Marittima, infatti, nello stesso mese di aprile l’ABCDanza partecipa alla Settimana Internazionale della Danza a Cagliari, coincisa col 29 aprile, giornata mondiale della danza scelta dall’Unesco. Qui arrivano altri copiosi successi: Mirea Delogu vince nel classico, il gruppo su coreografia di Clelia Bazzoni arriva secondo nel moderno e su coreografia di Laura Lepori terzo nel contemporaneo; gli allievi di Clelia Bazzoni primi nel moderno e il Comune di Cagliari decide di premiare la scuola turritana col premio alla Migliore scuola per coreografie e danzatori, «che abbiamo deciso di dedicare a tutti i genitori che con molti sacrifici ci hanno seguito in tutta Italia», dice commossa Giuseppina Perantoni che prosegue: «Stefano Ledda ha vinto una borsa di studio di un anno al Balletto di Toscana di Firenze, uno dei più prestigiosi nel Paese e Benedetta Sanna una di dieci giorni all’Opus Ballet di Firenze». Nell’ultimo periodo Mirea Delogu, Stefano Ledda e Benedetta Sanna sono partiti per Finale Ligure per lo stage che avevano vinto a Milano Marittima; sono stati due settimane coi maestri dell’Ajkum Theatre Ballet di New York, hanno ballato con la compagnia dello stesso teatro il Don Chisciotte coreografato da Marius Pettipò, uno dei più grandi in Russia, e vinto il Performing in New York, «ma non sono potuti partire per le ingenti spese». «Un gruppo con in più tre bambini alla prima esperienza fuori dalla Sardegna è stato una settimana a Vada, vicino Livorno, per uno stage di studio ballando il 29 luglio all’inaugurazione della settimana di eventi di Livorno chiamata Effetto Venezia, aperta col Bolero dai ballerini dell’Operà di Parigi cui hanno fatto seguito quelli de La Scala di Milano e della Compagnia del Balletto di Toscana. I nostri bimbi hanno ballato con una scuola di Livorno che abbiamo poi ospitato a Porto Torres per lo stage» dice tutto d’un fiato Giuseppina.
Tutti questi scambi nazionali ed internazionali producono effetti straordinari sui ragazzi: si aprono al mondo, diventano più sicuri delle proprie qualità, conoscono persone con altre culture. Insomma, la danza diventa veicolo per migliorare se stessi, conoscere e farsi conoscere. C’è, in fondo a tanta gioia, anche un piccolo spazio per un rimpianto, o meglio, un sogno: la compagnia di balletto di Porto Torres. «È un sogno irrealizzabile – confessa Giuseppina Perantoni -. In passato ci avevamo già provato, ma i ragazzi sono andati via, chi per lavoro, chi per ballare fuori. Avevamo prodotto spettacoli molto belli, ma quando non si è incentivati, pagati, si va fuori. Così hanno fatto i nostri ragazzi. Il problema principale è il budget». Già, un velo di tristezza che però si può leggere anche in altro modo: l’ABCDanza Porto Torres sforna talenti a ripetizione apprezzati ovunque. Che sia un merito delle insegnanti e della presidente? A pensarci bene, sì. E Giuseppina, Clelia, Laura, Fabiana, Valeria devono essere orgogliose che, grazie al proprio lavoro, molti ragazzi hanno la possibilità di sognare – e lavorare – nel mondo che più a loro piace.
Di Emanuele Fancellu
Articolo de "il Corriere del Turritano" Ottobre 2011 pag.14
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